In pentola a pressione si mette a rosolare uno o due spicchi di aglio (quando c’è fresco io lo preferisco) ed un piccolo scalogno, se non c’è un cipollino piccolo bianco tagliato fino, poco perché in molte ricette neppure c’è ma secondo me ci sta.

Aggiungete a soffrire un qualche patata bianca, in proporzione: Carote 60% patate 40%, più o meno.

Pelate le carote e aggiungetele, spezzettate grossolanamente.

Completare con acqua (meglio se già calda) senza coprire completamente, che invece di venire una crema sennò viene una sbroscia!

Aggiungere una presa di sale grosso, 5 o 6 aghi di rosmarino, chiudere la pentola.

Cottura: 15/18 minuti dal fischio, ma dipende dalle quantità, tanto si sente l’odore giusto e che ci dice “son cotto”.

Prima di frullare bene col minipimer aggiungere poche spezie: zenzero, peperoncino (poco poco).

Preparate a parte dell’ottima aringa affumicata avendo cura di tagliarla a cubettini piccoli e rimuovere meglio possibile le fastidiose lischine se ci sono.

Qualche cubetto di pane saltato in padella servirà a creare croccantezza

Quando lo trovo prendo del caprino fresco e ci fò una cacatina decorativa usando un sac à poche improvvisato con un sacchetto da congelatore.

Servire con un filo di Vezi’olio ed una grattatina di pepe bianco.